L’era in cui viviamo è quella della cultura visuale: chiunque possiede una macchina fotografica. Il risultato primario di questo fenomeno è stato un incremento esponenziale degli scatti fotografici e la conseguente proporzionata richiesta di fotografie di qualità. Pertanto, la qualità fotografica è un criterio di selezione fondamentale per l’acquisto di un prodotto o servizio, soprattutto se in rete (è stato dimostrato che in questo ultimo caso l’attenzione è più rivolta alla qualità delle immagini rispetto alle informazioni specifiche del prodotto o servizio). Detto questo, va da sé che la qualità delle fotografie degli annunci ha un impatto importantissimo per la prima impressione che si ha degli alloggi. I fatti dimostrano che gli annunci di alloggi con fotografie di alta qualità ricevono la maggior parte di richieste di prenotazione.

Cosa mi hanno insegnato ai seminari-laboratorio:

  • Non scattare fotografie utilizzando uno smartphone
  • Non scattare fotografie con disordine e oggetti personali
  • Non scattare fotografie con avanzi di cibo, bottiglie vuote e immondizia
  • Non includere fotografie con filigrane o informazioni personali
  • Le fotografie scattate dalla prospettiva di un bambino sono le migliori. La migliore angolatura per visualizzare la dimensione e la disposizione dell’ambiente è a circa un metro e mezzo di altezza.

 

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